Username: Password:

I MENECMI DI PLAUTO (DA GIOVEDì A DOMENICA)

SPETTACOLO - 12 Marzo 2020 - 21:00

La trama dei Menaechmi di Plauto

Un padre di Siracusa decide di portare i suoi due figli gemelli al mercato di Taranto, ma uno dei due, di nome Menecmo, si perde tra la folla e non viene più ritrovato dal padre. L’uomo, soffocato dal dolore, muore poco dopo, e il nonno dei due gemelli, pensando che il primo sia ormai morto, decide di dare al secondo il nome del defunto, rinominandolo Menecmo.

Menecmo I (quello disperso al mercato) in realtà non è morto, ma è stato trovato da un uomo di Epidamno, che l’ha adottato come figlio legittimo e portato nella sua città. Nemmeno Menecmo II (quello rimasto presso il nonno) crede che il fratello sia morto, e così decide di cercarlo dappertutto, fino ad arrivare ad Epidamno. Da lì, equivoci su equivoci: essendo gemelli, i due fratelli sono perfettamente confondibili, causando così un continuo scambio di persona. Come se non fosse abbastanza, Menecmo I, essendo stato adottato e portato ad Epidamno da bambino, non ricorda assolutamente di avere un fratello, e non immagina che lì, nella sua città, ci sia un uomo identico a lui, scambiato per lui erroneamente da tutti!

La commedia si chiude con l’agognato riconoscimento: trovatisi faccia a faccia, i due Menecmi capiscono che non c’è nessuno scambio di persona, ma ci sono semplicemente due persone uguali tra loro. Menecmo II racconta la terribile disgrazia a Menecmo I, il quale finalmente viene a conoscenza dell’episodio della sua infanzia e riabbraccia il fratello.